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martedì 6 agosto 2002    



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 CAGLIARI CRONACA
 

L'arcivescovo con i bimbi di Chernobyl ha smentito le voci di un suo possibile ritiro dalla diocesi prima di dicembre
Alla manifestazione per i bimbi di Chernobyl
Alberti: «Notizie false,
non andrò in pensione»

Dario Serra

CAGLIARI. La solidarietà, la cultura e la musica non hanno confini. È stato ancora una volta dimostrato domenica sera, durante il premio Sardegna "Amici della Belarus", nella comunità l'Aquilone di Assemini.
Tra i mass-media anche "La Nuova" ha ricevuto il premio dal ministero per le relazioni internazionali e dal ministero dell'istruzione della repubblica Belarus. Allegria, suoni e colori hanno caratterizzato la giornata nella comunità terapeutica, di don Follesa, che domenica ha spalancato le porte ai ragazzi-artisti di Chernobyl. Primo a salire sul palco l'arcivescovo di Cagliari, Ottorino Alberti, che ha scanso di equivoci ha precisato: «Non vado ancora in pensione e non lascerò la diocesi. Le notizie che girano sono inutili chiacchere». E la cantante Yuliya Hibkouskaya, in un perfetto italiano e con entusiasmo ha affermato: «I sardi hanno un'anima piena di luce». Quest'anno i bambini russi scampati alla strage della centrale nucleare, ospiti nella provincia di Cagliai sono trecento e a Natale raggiungono quota cento. E don Carlo Follesa aggiunge: «Le voci che circolavano su Alberti ci hanno allarmato. Proprio ora che i ragazzi della Bielorussia hanno trovato un papà su cui contare. Per fortuna non erano vere». Da anni, il cuore e il sole dell'isola continua a risplendere per bambini sfuggiti dalla tragedia ambientale di Chernobyl che annualmente arrivano nell'isola per fare la cura dello iodio e scacciare una percentuale di radiazioni. Sole, mare e natura diventano per loro un toccasana. Durante la serata un premio speciale è stato assegnato alla famiglia Madau di Iglesias che anche quest'anno ha ospitato quattro bambini bielorussi, senza contare quelli che ha adottato. Ancora pergamene al questore di Cagliari, all'assessore ai servizi sociali Tarsilla Rossi e a quello di Domusnovas. Mentre il presidente dell'associazione Giuseppe Carboni lancia l'appello per il futuro: «Siamo generosi e l'abbiamo dimostrato. Ora dobbiamo lavorare al progetto Natale, chi intende dare una mano può chiamare al 3336811005 oppure rivolgersi alle parrocchie di Massimiliano Kolbe o di San Carlo Borromeo di Cagliari».
Martedì, il tour continua alle 21 nel campo sportivo di Villacidro